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TEATRO STANZE SEGRETE via della Penitenza, 3 - Roma
(Trastevere) info 06.6872690 - 338.9246033
7.19 febbraio 2012 ore 21.00
domenica ore 19.00
«SERVO E PADRONE»
Atto unico di Massimo Roberto Beato
Liberamente ispirato al romanzo IL SERVO di Robin Maugham
con Massimo Roberto Beato, Giacomo Rabbi
Monica Belardinelli e Nicoletta la Terra
Accompagnamento musicale Lorenzo Troiani
Ufficio Stampa Francesca Melucci
Regia Jacopo Bezzi
Le figure complementari del servo e del padrone rappresentano
l’archetipo della sudditanza e della prevaricazione di un individuo
sull’altro: Tony, il padrone decadente, appartiene ad un’antica e
nobile casata inglese, ma è esistenzialmente solo. Quando assume da
borghese ma non da aristocratico il solo cameriere Hugo, questi
rapidamente capisce la situazione di oggettiva debolezza psicologica
del padrone e la sua profonda incapacità di gestire le cose del suo
mondo con efficace essenzialità. Con una logica assolutamente
imprevedibile e con giochi spietati di dominio e di potere, il servo
riesce a sostituirsi progressivamente al padrone ribaltandone il
ruolo, a suo totale favore, cosicché il servo vive la figura del
padrone e il padrone subisce quella del servo.
Note di regia
Un racconto snello e asciutto, più ricco e compiuto che non il
pregevole e insuperato film del 1963 con un indiscusso Dirk Bogarde
che nella leggenda suggerisce a Losey di trarne una pellicola da una
incompiuta sceneggiatura di Pinter.“ Il servo” è un testo ricco di
suggestioni e di anticipazioni in una moderna e critica
esplorazione del mondo intellettuale inglese, delle sue
frustrazioni, delle sue lotte di potere, delle sue ipocrisie e
rivalità maschili. In scena la casa diventa la protagonista assoluta
insieme alla Storia in cui contano silenzi, assenze, negazioni,
pretese…la casa, le stanze. Un gioco di potere che avviene tra i
personaggi a due a due vittime e carnefici di se stessi, essenze
isolate senza soluzione, forse con qualche rivelazione. Tempo e
spazio non contano più.
Servo e padrone si contaminano in un rapporto di amore-odio,
amico-nemico in una convivenza sull’orlo della follia, compiaciuta,
desiderata, cercata e compiuta.
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